07.08.2025

Progetti Carbon Capture in Italia: la sfida della decarbonizzazione passa dalle soluzioni HVAC ad alte prestazioni

Cos’è la tecnologia Carbon Capture e perché è una tecnologia chiave per il futuro

La Carbon Capture and Storage (CCS), ovvero la cattura e lo stoccaggio della CO₂, è una tecnologia strategica per la transizione energetica.

Consiste nell’intercettare le emissioni di anidride carbonica prodotte da attività industriali ad alta intensità energetica, trasportarle e immagazzinarle in modo sicuro in formazioni geologiche sotterranee.
Questo processo consente di evitare che la CO₂ venga dispersa in atmosfera, contribuendo in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi europei di neutralità climatica.

Nel contesto italiano ed europeo, la CCS sta assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo il piano della Commissione Europea per la decarbonizzazione dell’economia, la cattura della CO₂ sarà indispensabile per settori cosiddetti “hard to abate”, come quello siderurgico, chimico e della raffinazione. L’obiettivo non è solo ridurre le emissioni, ma rendere possibile un’economia industriale a basse emissioni di carbonio senza dover rinunciare alla produzione strategica.

In Italia, si stanno facendo importanti passi avanti. Il progetto Ravenna CCS, realizzato da ENI e SNAM, è il primo sistema su scala industriale del Paese e rappresenta un esempio concreto di come la tecnologia sia già pronta a supportare la decarbonizzazione. L’impianto, situato nell’area offshore dell’Adriatico, prevede l’iniezione di CO₂ in giacimenti esauriti di gas naturale, con un potenziale di stoccaggio stimato in milioni di tonnellate.

L’evoluzione della tecnologia HVAC per la Carbon Capture

Affinché un impianto CCS possa funzionare in maniera efficiente, sicura e sostenibile, è necessario che ogni componente dell’infrastruttura sia progettato per rispondere a condizioni operative complesse. Tra questi elementi, i sistemi HVAC svolgono un ruolo determinante.

I condotti d’aria e le serrande di regolazione/controllo/isolamento devono garantire:

  • controllo preciso dei flussi
  • resistenza a pressioni elevate
  • zero dispersioni di gas
  • affidabilità a lungo termine anche in ambienti corrosivi

 

Solmeri Srl è agente commerciale unico in Italia da 30 anni dell’unità Halton MEI (Marine, Energy and Infrastructures). Halton è protagonista nel settore della ventilazione per ambienti critici (con alte esigenze) da 50 anni. L’esperienza maturata nei settori navale, oil & gas, energia e industria, consente oggi di offrire soluzioni HVAC progettate su misura per gli impianti di cattura e stoccaggio della CO₂.

Una delle soluzioni più innovative per questo settore è rappresentata dal prodotto Halton CID-01 (zero leakage) ad alte prestazioni, una serranda di isolamento con zero dispersione, progettata specificamente per ambienti dove la precisione e la sicurezza sono irrinunciabili.

CID-01: la serranda CID-01 di isolamento totale (di massima tenuta) per impianti CCS, testata per pressioni di molto superiori a 10.000 Pa/h

La serranda CID-01 (di massima tenuta) è unica nel mercato, è stata specificamente progettata per soddisfare i più rigorosi requisiti di chiusura (shut-off) dell’industria (come industria petrolchimica, laboratori biomedici e industria farmaceutica,) e dei settore nucleare e oil&gas, dove è necessario l’isolamento delle condotte per sostituire i filtri o per ispezionare la condotta, senza dover spegnere tutto il sistema.

Parliamo di una serranda di isolamento zero-leakage, capace di controllare flussi d’aria e gas in ambienti ad altissima pressione.

Ogni serranda completamente assemblata  è soggetta a un test di pressione d’esercizio di 10.000 Pa per un’ora.
Al giorno d’oggi la serranda è disponibile anche per pressioni di molto superiori a 10.000 Pa/h.
Questa performance la rende unica nel suo genere sul mercato internazionale.

Per maggiori informazioni sulle ultime evoluzioni di questo prodotto non esitate a contattare il nostro team di vendita.

La serranda CID-01 può essere ATEX e soddisfa il rating SIL 2 (IEC 62508-2:2010).
In un settore dove ogni dispersione di gas può compromettere l’integrità dell’intero impianto, una serranda zero-leakage come CID-01 rappresenta un elemento di affidabilità assoluta. La sua progettazione customizzabile consente inoltre di adattarla facilmente alle esigenze specifiche dei clienti, siano essi operatori industriali, progettisti di impianti CCS o general contractor impegnati nella transizione energetica.

Tra le caratteristiche principali di CID-01 si evidenziano:

  • tenuta perfetta in condizioni di alta pressione
  • struttura resistente alla corrosione
  • certificazione SIL 2
  • ATEX disponibile

Il tutto viene realizzato seguendo i più alti standard qualitativi europei, con un’attenta supervisione tecnica da parte del team di Halton MEI, che garantisce conformità e affidabilità anche per applicazioni estreme.

L’esperienza di Halton MEI: una garanzia di innovazione, sicurezza e affidabilità

Solmeri nasce come agenzia italiana di Halton Marine, Energy & Infrastructures, il polo nato e con sede in Finlandia, specializzato in soluzioni di ventilazione (HVAC) per ambienti indoor con alte esigenza, in ambito navale, oil&gas, energetico, industriale e delle infrastrutture.

Solmeri ha lavorato per centinaia di progetti con Halton per settore navale, marine, offshore, nucleare, industria pesante ed energia.
Questa partnership internazionale ci consente di unire il know-how tecnologico nordico e mondiale (Halton ha 14 siti produttivi e 11 centri R&S in 9 paesi del globo) con la capacità di adattamento alle esigenze del mercato italiano, europeo e del globo.

Le soluzioni HVAC Halton sono già utilizzate in ambienti ad alta criticità, come piattaforme offshore oil&gas, centrali elettriche, centrali nucleari, impianti petrolchimici, clean room  e stabilimenti chimici. 

L’adattamento della tecnologia Halton alle esigenze del mercato della carbon capture rappresenta un’evoluzione naturale, coerente con la crescente richiesta di affidabilità, performance e sostenibilità.

La serranda CID-01 di massima tenuta nasce da questa esperienza: un prodotto robusto, testato, sicuro e pronto per rispondere alle nuove sfide legate alla decarbonizzazione.

Il contesto italiano e il ruolo strategico del sistema HVAC

Il 2025 è destinato a essere un anno chiave per la Carbon Capture in Europa. Secondo le analisi pubblicate da Energia Oltre, i fondi stanziati dal Green Deal e i progetti già avviati potrebbero imprimere un’accelerazione decisiva al settore. Tuttavia, l’Unione Europea rischia di rimanere indietro se non riuscirà a implementare rapidamente gli impianti e a definire norme chiare e incentivanti.

In questo contesto, l’Italia può giocare un ruolo strategico. Il progetto Ravenna, ad esempio punta a stoccare oltre 500.000 tonnellate di CO₂ l’anno nella sua prima fase, con l’ambizione di arrivare a 4 milioni di tonnellate all’anno nella fase successiva. Questo impianto potrebbe diventare il primo tassello di una rete più ampia, capace di gestire anche le emissioni prodotte da altri Paesi europei.

Solmeri e Halton come partner per i progetti CCS

Per realizzare impianti così avanzati servono fornitori capaci di garantire prestazioni elevate, tecnologie certificate e tempi di consegna certi. Halton MEI e Solmeri sono pronte a rispondere a questa esigenza, mettendo a disposizione il proprio expertise, competenze tecniche e soluzioni testate come la serranda di isolamento totale CID-01.

Scegliere Halton per un impianto di carbon capture significa affidarsi a un’azienda che investe da anni in ricerca, innovazione e test prestazionali. Le tecnologie Halton sono già presenti in impianti critici in tutto il mondo e oggi sono pronte a contribuire in modo determinante alla transizione ecologica dell’industria mondiale.

Halton ha team di progettisti, ingegneri e responsabili tecnici per offrire soluzioni su misura, capaci di integrarsi perfettamente nei layout impiantistici e di rispondere agli standard di sicurezza più stringenti, rendendosi disponibili anche nel testare nuove soluzioni e crearne sostenibili per la transizione.

L’obiettivo è chiaro: rendere la cattura della CO₂ non solo tecnicamente possibile, ma anche sostenibile e affidabile nel tempo. E per farlo, è necessario partire da prodotti come le serrande d’isolamento CID-01, che fanno la differenza nella qualità dell’impianto.

Il settore della carbon capture è destinato a crescere, e le aziende che sapranno dotarsi degli strumenti giusti saranno le protagoniste della nuova economia a basse emissioni.